L’Italia che affonda

4.20 - Il ranking dell’HEEACT: i paesi che guadagnano e quelli che perdono


Se consideriamo la serie temporale 2007-2011 possiamo constatare che le nazioni che perdono truppe, ovvero che piazzano meno università tra le prime 500, sono innanzi tutto gli Stati Uniti (con -12), poi il Giappone (-8), quindi l’Australia e la Tailandia (-3) (non prendiamo in considerazione i valori meno significativi). Invece aumentano la loro rappresentanza tra le prima 500 la Cina (+9), la Francia (+5), Taiwan (+4), l’Italia e il Portogallo +3). Dunque l’Italia, se peggiora leggermente per quanto riguarda il piazzamento delle proprie università nei piani alti del ranking, tuttavia nel quinquennio migliora, in quanto il loro numero tra le prime 500 è aumentato (vedi figura 79).

 

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Note e osservazioni


Quadro 4 - Miti e tristi realtà dell’università italiana